Il Progetto Fenice

 

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FENICE è un progetto pilota che si caratterizza come azione di sistema per la diffusione della cultura della sicurezza e legalità nel territorio della Provincia di Carbonia Iglesias attraverso la sinergia ed il concorso della Provincia, Assessorato alle Politiche Sociali, e di 11 Amministrazioni Comunali (Calasetta, Carbonia, Fluminimaggiore, Iglesias, Masainas, Musei, Perdaxius, PortoscusoSan Giovanni Suergiu, Sant’Anna Arresi, Villamassargia) e dei giovani del territorio.
La proposta è stata finanziata nell’ambito della Misura 6.5 del POR Sardegna.

Il Progetto Fenica intende contribuire alla crescita di una cultura della legalità, intesa principalmente come creatività e innovazione nella costruzione di nuove forme di presenza e convivenza nelle nostre comunità, con il rispetto delle regole e nel rispetto degli altri.
L’azione del progetto si sviluppa su due livelli:

  • azioni di carattere immateriale caratterizzate da a) interventi di animazione per l’aggregazione dei giovani e la costruzione di Laboratori Territoriali di Legalità per lo sviluppo di idee e proposte che valorizzino abilità e competenze dei giovani stessi, da attivarsi negli undici Comuni; b) un percorso nelle scuole sulla cultura della legalità condotto nelle seconde classi delle scuole medie e delle scuole superiori; c) incontri di approfondimento sui diversi aspetti della legalità e della sicurezza ; 

  • azioni di carattere materiale con la ristrutturazione e l’adeguamento di locali da destinare a future attività di aggregazione e laboratorio con i giovani; non solo “luoghi fisici” di incontro e di accoglienza ma “luoghi” dove sperimentare attività “di conoscenza”, di professionalizzazione per sviluppare il senso dell’appartenenza sociale e dell’affermazione di valori condivisi.

Il percorso del Progetto viene scandito da un insieme di iniziative che vedono i giovani protagonisti ed attori di azioni diversificate, legate dal loro impegnarsi in prima persona per la realizzazione di attività di specifico interesse. 

 
  • Un’iniziativa con le scuole che mira ad avviare un processo, che coinvolge ragazzi, insegnanti e famiglie, per far emergere come il rispetto delle regole, l’agire secondo le regole (Agire per la legalità) significhi vivere la propria creatività, la ricerca di nuove strade come percorsi che possono costruirsi tenendo conto degli altri, dialogando con le istituzioni, rifuggendo dall’esclusione. L’azione viene proposta nelle seconde classi delle scuole medie e delle scuole superiori. 

  • L’attivazione di workshop nei diversi comuni con una funzione di aggregazione e di implementazione di attività con i giovani. Essi costituiscono il luogo e lo spazio in cui sperimentare gli strumenti che favoriscono e sviluppano una cultura della legalità. E’ nei workshop che i giovani trovano le condizioni materiali ed organizzative per stare insieme agli altri, per sviluppare un percorso di responsabilità, per acquisire abilità e competenze. Ogni workshop sarà costituito da un’offerta di attività e di iniziative già presenti nel Comune di riferimento le quali verranno valorizzate e potenziate attraverso nuove proposte, indicate e sollecitate dai giovani. In ogni workshop si potranno trovare e fare proprie attività di diverso tipo: espressivo, economico-produttivo, ludico-ricreativo, multimediale.

  • Una manifestazione provinciale in cui i lavori, le iniziative, le attività realizzate nei laboratori comuni e nelle scuole verranno presentati e illustrati dagli stessi protagonisti in una per focalizzare l’acquisizione da parte dei giovani di nuove capacità e competenze, l’avvio di un processo di responsabilizzazione, lo sviluppo di un’articolata socialità ed il raccordo con le Istituzioni, fattori che costituiscono i presupposti per il consolidamento e la crescita nei giovani di una cultura della legalità. 

  • L’approfondimento dei diversi temi connessi con le sicurezza e la legalità con l’organizzazione di incontro e dibattiti con esperti e iniziative che saranno prese nei singoli comuni per favorire la costruzione diffusa di una cultura della legalità. 

  • La disseminazione delle esperienze e delle iniziative avviate attraverso la presentazione dei materiali di documentazione elaborati nel corso delle attività e attraverso la diffusione delle azioni del Progetto con l’utilizzo dei diversi media.

  • L’Amministrazione Provinciale e le Amministrazioni comunali possa costituire uno strumento per costruire una rete di interventi e di punti di riferimento per articolare una politica per i giovani, in cui il rispetto delle regole e dell’altro e il raccordo con le istituzioni esprimono una reale cultura della legalità e sono di supporto nella loro ricerca di cambiamento.

 

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